TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


venerdì 27 gennaio 2012

Shalom aleichem



Shalom aleichem malachei hashareit malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.
Bo'achem le-shalom malachei hashalom malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.
Barchuni le-shalom malachei hashalom malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.
Tzeit'chem le-shalom malachei hashalom malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.


Pace a voi, angeli ministratori, angeli dell'Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.
Venite in pace, angeli di pace, angeli dell’Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.
Beneditemi con la pace, angeli di pace, angeli dell’Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.
Andate in pace, angeli di pace, angeli dell’Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.


Benedizioni della sera

Benedetto tu, o Signore Dio nostro re del mondo, la cui parola fa imbrunire le notti; con sapienza apri le porte dell'aurora e del tramonto e con intelligenza alterni le stagioni e cambi i tempi.
Tu con propria volontà fissasti le leggi celesti per gli astri, cosicché sei il creatore del giorno e della notte. Tu fai seguire la luce all'oscurità e l'oscurità alla luce, fai passare il giorno e venire la notte, hai messo separazione fra il giorno e la notte.
Il tuo nome è Signore degli eserciti, il tuo nome è immortale ed eterno, tu regnerai sopra di noi in eterno. Benedetto tu, o Signore che fai imbrunire le notti.
Facci riposare, Signore Dio nostro, in pace e fa, o nostro re, che ci rialziamo per la vita e per la pace. Stendi sopra di noi la protezione della tua pace e difendici, dirigici con un consiglio buono che provenga da te e salvaci in grazia del tuo Nome.
Sii protezione intorno a noi e allontana da noi il nemico, la peste, la spada, la fame, l'angoscia, l'afflizione; allontana satana davanti a noi e dietro a noi. All'ombra delle tue ali nascondici, perché tu sei un Dio che custodisce e salva, un Dio che è re, che usa grazia e misericordia.
Custodisci il nostro uscire e il nostro entrare, per la vita e la pace, da ora e in eterno.
Benedetto colui che fa cadere i lacci del sonno sui miei occhi e la sonnolenza sulle mie palpebre. Sia la tua volontà, signore Dio mio, che tu mi faccia coricare in pace. Non mi turbino né sogni, né pensieri cattivi e sia il mio letto incontaminato davanti a te. Illumina i miei occhi per timore che io non mi addormenti nella morte.
Benedetto colui che illumina tutto il mondo con il suo splendore




Preghiera della compassione e della giustizia


«Il nostro Dio che è nei cieli, il Signore della pace avrà compassione e misericordia di noi e di tutti i figli della terra, che implorano la sua misericordia, la sua pietà domandando la pace, perseguendo la pace. Il nostro Dio che è nel cielo, dia a noi la forza di agire, di operare e di vivere fino a che si manifesti su di noi lo spirito dall'alto; e il deserto diventerà un giardino e il giardino sarà considerato una selva.
Nel deserto prenderà dimora il diritto e la giustizia regnerà nel giardino. Effetto della giustizia sarà la pace e frutto del diritto una perenne sicurezza. Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri.
E così, o Signore nostro Dio e Dio dei nostri padri, porta a compimento per noi e per tutto il mondo la promessa che ci facesti attraverso il profeta Michea:
"Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore resterà saldo sulla cima dei monti e s'innalzerà sopra i colli e affluiranno ad esso i popoli; verranno molte genti e diranno: "Venite, saliamo al monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe; egli ci indicherà le sue vie e noi cammineremo sui suoi sentieri" poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. Egli sarà arbitro tra molti popoli e pronunzierà sentenza fra numerose nazioni; dalle loro spade forgeranno vomeri; dalle loro lame, falci. Nessuna nazione alzerà la spada contro un'altra nazione e non impareranno più l'arte della guerra. Ma sederanno ognuno tranquillo sotto la propria vite e sotto il proprio fico e più nessuno li spaventerà, poiché la bocca del Signore degli eserciti ha parlato".
O Signore che sei nei cieli, dona pace alla terra, dona benessere al mondo, dona tranquillità nelle nostre case.
E diciamo Amen!».