TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


domenica 21 giugno 2015

I film coi vicini di casa, l’ultima spiaggia del porno italiano



Riprendiamo dalla pagina Facebook di Mimmo Lombezzi, vecchio compagno di scoperte esistenziali e politiche ai tempi del liceo, una storia tutta italiana.


Mimmo Lombezzi

I film coi vicini di casa, l’ultima spiaggia del porno italiano

Se ci fosse ancora Dino Risi o Comencini la storia raccontata da l’Inkiesta sarebe già diventata un film .

“La casa di produzione “Il triangolo rosso” – racconta Fabrizio Patti – “ha avuto una trovata geniale per far comprare i propri film erotici. Più o meno ogni paio di mesi manda un comunicato alle redazioni dei giornali locali di provincia, annunciando che sta per uscire un dvd, che vede come protagonisti personaggi “insospettabili” del posto.

Per supportare l’informazione vengono date delle informazioni sugli “attori” reclutati sul posto. «Lilli, useremo i nomi d’arte degli attori per motivi di privacy, ha 32 anni, è di Empoli e nella vita fa la commessa, mentre il suo compagno Leandro è un 35enne operaio. L’altra coppia empolese del film è formata da Benedetta, casalinga di 33 anni e da Sebastiano, 35 anni, artigiano. La 33enne Carlotta invece è di Fucecchio così come il suo compaesano Dino, insospettabile commerciante di 37 anni».
Queste erano le descrizioni de “Le Stanze bollenti di Empoli e Fucecchio”, ma con pochissime variazioni vengono descritti i protagonisti de “Le insospettabili signore catanzaresi”, “Le voglie nascoste dei rodigini”, “Le porno sposine di Nuoro e Siniscola. Scandalo in famiglia”, “Le calde coppie del lago” (di Bracciano, ndr) e così via.



Il successo delle vendite nelle edicole (al prezzo fisso di 16,90 euro) spesso arriva. Anche perché i giornali riprendono quasi sempre i comunicati senza fare verifiche, tranne qualcuno a cui viene la pulce nell’orecchio.

«Ci fu un caso simile all’inizio degli anni 2000 - racconta a Linkiesta Pietro Comito, giornalista che ne scrisse nel giugno 2014 per il Quotidiano della Calabria -. In quell’occasione c’era un regista, tale Eros Cavalli, che agiva allo stesso modo, mandando comunicati stampa alle redazioni. Quando il giornale all’epoca uscì con la notizia, furono vendute le stesse copie di quando ci fu l’operazione Dinasty, ossia la maxi operazione contro il clan Mancuso. Le persone mettevano i dvd dentro i quotidiani, tanto che si sparse la voce che fosse dato in allegato con il giornale». In quel caso, pare che gli “attori” del film, dalla qualità pessima, avessero fattezze dell’Est, comunque non certo calabresi "(L'inkiesta).



Ora immaginate la fatica di onesti operai del porno slavi o rumeni costretti , come operatori di call center pakistani , a imparare il calabrese o il sardo per fornicare davanti a una telecamera. Il film potrebbe iniziare con il diario sentimentale di Nicolae , idraulico rumeno, figlio di un ex-agente della Securitate , che , datosi con successo al cinema hard, entra in crisi perché al momento buono si inceppa non riuscendo a pronunciare le frasi scritte da uno sceneggiatore di Mamojada che , per mancanza di idee, ha infarcito il kamasutra di proverbi sardi impronunciabili come il seguente : Cando cumandat sa muzere, maridu iscalzonadu. (“ Quando nella casa comanda la moglie, il marito perde i pantaloni”).

Oppure l’onomatopeico : S'amare nou che cazzai su bezzu. (L'amor nuovo caccia il vecchio) Il film potrebbe avere una finale drammatico ma anche edificcante . Nicolae ricorre ai corsi di Franco Trentalance ma non riuscendo a superare l’impotenza linguistica lascia il porno e si reca a Medjugorje dove viene convertito alla castità da Paolo Brosio .