TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


giovedì 2 luglio 2015

E' morto Gianni Alasia



E' morto Gianni Alasia, un protagonista delle lotte operaie del Novecento. Noi lo ricordiamo con un brano di un suo scritto del 1973 in cui spiegava come la battaglia per una scuola diversa fosse parte importante della lotta operaia. 

Ci mancherà il suo rigore.



"Il tempo pieno alle elementari è stato già nel 1969-70 un momento di lotta che ha visto impegnati gli operai di alcuni quartieri e i maestri più avanzati sul piano politico e didattico. La richiesta di tempo pieno serviva a coagulare e qualificare altre richieste che del tempo pieno erano le condizioni essenziali…..Alla Nino Coste (scuola elementare di Torino) si giunse anche all'occupazione quando il Provveditore , all'inizio del '70, non aveva concesso il numero di insegnanti sufficienti perché le classi potessero funzionare con 25 alunni. (…) E' nelle classi a tempo pieno che nasce l'esigenza del superamento dei libri di testo …con le biblioteche di classe (…) nel tempo pieno il superamento delle istituzioni scolastiche emarginanti, come le classi differenziali…"


Gianni Alasia