TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


domenica 19 luglio 2015

“Short skin” di Duccio Chiarini: quando il sesso è fragilità



Le angosce sentimentali (e sessuali) di un adolescente che osserva il mondo attorno a lui. Un film delizioso. Da vedere.

Arianna Finos

Short skin” di Duccio Chiarini: quando il sesso è fragilità


Nella bella onda italiana che passa alla Berlinale c'è il film Short Skin di Duccio Chiarini, figlio del progetto Biennale Cinema College, che uscirà nelle nostre sale il 23 aprile per Good Films. Un racconto di formazione delicato e mai banale che racconta di Edoardo, 17enne che soffre di una malformazione al prepuzio che lo rende impacciato nei rapporti con le ragazze e gli impedisce di avere orgasmi. Chiuso nel suo microcosmo privo di sesso, il ragazzo si ritrova fastidiosamente bombardato dall'argomento che non vorrebbe affrontare. L'amico ossessionato dal voler perdere la verginità, i genitori che sperino si dichiari alla ragazzina vicina di casa di cui è da sempre innamorato, la sorellina impegnata a cercare di far accoppiare il cane di famiglia. Ma il risvegliato interesse nei suo confronti della ragazza dei suoi sogni e una nuova amica conosciuta per caso lo costringono a uscire allo scoperto e affrontare le proprie paure.

Chiarini, come nasce Short skin?

"L'idea nasce da un'epifania che mi è venuta leggendo il fumetto di Gipi La mia vita disegnata male: leggendo la parte della visita andrologica mi sono ricordato che da ragazzino anch'io avevo vissuto un'esperienza analoga. Andando a quegli anni, ho recuperato memorie mie e di amici, lettere nei cassetti, foto. Ho sentito il bisogno di raccontare la dicotomia tra interno ed esterno, tra la sessualità rappresentata e quella che vivevi in quegli anni con le tue fragilità. Mi sembrava che quel problema specifico riguardo a quella che ti insegnano essere la tua parte più significativa, il tuo pisello, poteva essere lo strumento narrativo più forte per indagare gli anni più delicati di vita di un adolescente. L'idea è raccontare le fragilità e le debolezze del sesso maschile, troppo spesso rappresentato facendo esclusivo riferimento agli sterotipi del machismo".



Com'è arrivata l'esperienza di Biennale College, il campus della Mostra di Venezia?

"Preparato questo soggetto, l'ho fatto leggere al mio compagno di scuola Babak Jalali. Lui mi ha detto che era convinto che il progetto fosse perfetto per Biennale College. Ci hanno selezionato tra i dodici progetti da sviluppare nell'anno. Abbiamo lavorato alla sceneggiatura con tutor internazionali. Tre delle sceneggiature, tra cuiShort skin, sono state messe a contratto. Un grande sogno, tra le difficoltà di oggi, sapere che hai poco tempo e pochi soldi ma la certezza di presentare il tuo film a Venezia".

Non solo a Venezia.

"Fin da subito ci sono stati una serie di eventi, segnali positivi che la barca si stava mettendo nella direzione giusta. Prima la grande avventura del cast, abbiamo cercato i ragazzi nelle scuole in Toscana. E appena abbiamo mostrato il film, abbiamo trovato un distributore internazionale e la Good films per l'Italia".

E ora siete alla Berlinale.

"Ero venuto tanti anni fa invitato al Talent campus. Ricordo la bella amicizia con un ragazzo del Guatemala: passavamo interi pomeriggi a vedere film, soprattutto quelli delle sezioni collaterali. Sono bellissimi e non ci sono molte occasioni per vederli altrove. Da allora sono tornato quasi ogni anno, da spettatore. Avere qui un mio film da regista è davvero un sogno che si realizza".


La repubblica – 8 febbraio 2015