TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


lunedì 8 febbraio 2016

Gianni Alasia, una lezione di vita da non dimenticare



E' stato pubblicato il QUADERNO 53 DEL CIPEC
(Centro di Iniziativa Politica e Culturale) di Cuneo
interamente dedicato a

GIANNI ALASIA

figura storica del movimento operaio del dopoguerra
morto il 1 luglio 2015


Si può scaricarlo dal seguente indirizzo:


http://www.comunedasa.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=474