TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


domenica 28 febbraio 2016

Guido Araldo, Una Ginevra sulle Langhe

    Castello di Simancas

A proposito di federalismo. Da documenti storici rinvenuti nel castello di Simancas (in Castiglia e Leon) nel lontano 1577 fu ipotizzata la creazione di una “Nuova Ginevra” fra Langhe e mare da Finale Ligure a Saliceto-Gorzegno.

Guido Araldo

La Ginevra sulle Langhe



Nel 1577 vi fu un complotto dei marchesi e conti delle Alte Langhe e del Finalese per istituire in Val Bormida un cantone simile a "Nuova GINEVRA" tra Piemonte e Liguria, più precisamente tra il Ducato Sabaudo e la Repubblica di Genova. Una specie di “nuova Ginevra delle Alte Terre Langasche” con sbocco al mare nel Finalese, ispirandosi proprio alla città sul lago di Lemano che proprio in quegli anni si era affrancata dai duchi sabaudi. 


Così scriveva di suo pugno il duca di Savoia Emanuele Filiberto, noto come "Testa di Ferro", il 31 dicembre 1577 al marchese Ayamonte, governatore dello Stato di Milano, parte della Spagna (mazzo 1249, fascicolo 46, archivio generale di Simancas): “Oltre a quanto già detto, avviso Vostra Eccellenza di dare un’occhiata ai luoghi dello stato di Milano che si trovano nelle Langhe, poiché sono a conoscenza che alcuni piccoli marchesi complottono di costituire, in base alla pace di Francia, una Ginevra sulle Langhe e andare oltre, se fosse loro possibile. La volontà è buona, per quel che ne so; non so se le loro forze corrisponderanno ai loro desideri. A loro dire, aspetteranno che sia terminato il passaggio della gente che va in Fiandra (le truppe spagnole sbarcate a Finale e dirette nelle Fiandre). Da parte mia ho fatto rinforzare  i miei presidi in Valle Bormida, che quei marchesi potrebbero più facilmente occupare. Procurerò di ottenere più informazioni su questo complotto e di quando verrò a sapere avviserò Vostra Eccellenza!”