TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


venerdì 8 aprile 2016

Come eravamo


Preso al volo dalla pagina FB di un amico, fraterno compagno di avventura. Sono poche righe, ma troppo belle per non riprenderle.

Yurii Colombo

Come eravamo


Quando ero ragazzino la mia Baggio era una piccola Kronstadt. Oltre alle 6 sezioni del PCI c'era la casermetta occupata dove c'era il circolo del proletariato giovanile ma dove si riunivano anche i gruppi di rosso, lotta continua, democrazia proletaria, mls. Sempre in quella piazzetta c'era il circolo operaio di lotta comunista e a 200 metri dietro il cinema Gardenia la sede di Rivoluzione Comunista. Un po' più oltre ancora c'era la sede del Partito Comunista Marxista-Leninista. Il tutto finì in un lampo. Nel 1981 non c'era già più nulla o quasi. E il cinema Gardenia da sala di terza visione si trasformò in una sala porno.