TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


lunedì 9 maggio 2016

I panorami urbani di Michele Ventricelli



Michele Ventricelli

Entr'acte
via sant'Agnese 19R – Genova
orario: mercoledì-venerdì 16-19
inaugurazione: giovedì 12 maggio, ore 18


Tra regola e caso si articola il lavoro di Michele Ventricelli, di cui Entr’acte presenta la prima personale, a poco più di un anno dal successo riscosso con la mostra Outsiders, tenuta insieme a due altri autori, Marina Junyent Mercader e Piero Mauro Bisogno, a Palazzo Ducale, nello Spazio 46 rosso.



Scrive Sandro Ricaldone nell’introduzione alla mostra: “Ventricelli disegna panorami urbani, prediligendo scorci industriali, prospettive in cui gli edifici, definiti con linearità incisiva, sembrano incunearsi nel foglio.


Il rigore formale, al limite dell’astrazione, immette nell’immagine un’atmosfera rarefatta e sospesa, non contraddetta ma – per così dire – enfatizzata dal configurarsi caotico della macchia che dilava la superficie striandola di trasparenze e addensamenti fortuiti, aprendo la raffigurazione a rimandi temporali e fenomenici”.