TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


sabato 24 settembre 2016

Ci ha lasciati il giardiniere di Calvino. E' morto Libereso Guglielmi


E' morto Libereso Guglielmi, il giardiniere di Calvino. Ci restano i suoi libri e il ricordo della sua grande saggezza.


Sanremo: ci ha lasciati il giardiniere di Calvino. E' morto ieri sera a 91 anni Libereso Guglielmi

È morto ieri sera a Sanremo, improvvisamente, Libereso Guglielmi, 91 anni, botanico di fama internazionale, giardiniere, naturalista, scrittore, disegnatore, autore di numerosi articoli e saggi dedicati alla natura ed alle piante. 

Nato a Bordighera nel 1925 e conosciuto come Libereso, nome scelto dal padre anarchico tolstoiano e studioso di esperanto, che vuol dire “libertà”.

A 15 anni, grazie ad una borsa di studio, è stato chiamato dal professor Mario Calvino a lavorare presso la stazione sperimentale di Floricoltura di Sanremo, dove ha conosciuto Italo, di cui è diventato amico e con cui ha vissuto insieme per dieci anni. Dopo aver diretto una grande azienda floricola del sud Italia, si è trasferito in Inghilterra dove è diventato capo giardiniere del giardino botanico Myddleton House e ricercatore dell’Università di Londra. Sposato e con due figli è tornato in Italia dove su incarico del Credito Italiano ha rimesso a nuovo i 40 ettari del Parco di Villa Gernetto a Lesmo. Ha girato moltissimi paesi europei e dell’Asia e dell’Indonesia.

Ha curato diverse pubblicazioni e scritto sulle più importanti riviste italiane e straniere dedicate ai fiori e al giardinaggio. Da pensionato ha continuato a viaggiare e tenere conferenze spiegando il valore delle erbe e trasmettendo il suo amore per le piante accompagnato dalla sua straordinaria conoscenza della botanica e della floricoltura.

Negli ultimi dieci anni ha stretto un forte sodalizio con il giornalista e scrittore Claudio Porchia, che ne ha curato le pubblicazioni e lo ha accompagnato nei suoi lunghi viaggi, riscuotendo sempre un grande successo con i suoi formidabili racconti e con le sue ricette vegetariane basate sull’utilizzo di fiori e delle erbe spontanee.

E’ stato protagonista di diversi racconti di Italo Calvino, d’innumerevoli interviste televisive, radiofoniche e sulla carta stampata, di documentari e di alcuni cortometraggi.

http://www.sanremonews.it/