TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


martedì 10 gennaio 2017

Tre Cori per il 68



TRE CORI PER IL 68

Biblioteca Berio, Sala dei Chierici 
Via del Seminario 16 - Genova 
sabato 14 gennaio, ore 16

L’Associazione per un Archivio dei movimenti organizza per sabato 14 gennaio ore 16 Presso la Biblioteca Berio, sala Chierici, l’evento “Tre Cori per il 68”, in cui si esibiranno tre cori genovesi: "Le vie del canto", diretto da Giovanna Ponsano, con un repertorio di canzoni popolari e di lotta e i Cori "Daneo" e "Quattro Canti", entrambi diretti da Gianni Martini, con un repertorio di canzoni d’autore.

In questa occasione sarà presentata al pubblico la Mostra, “Gli anni del 68. Voci e carte dall'Archivio dei movimenti”, a cura di Giuliano Galletta, Roberto Rossini, Manlio Calegari, Sandro Ricaldone, che si terrà a Genova, Palazzo Ducale, Loggia degli Abati, dal 27 gennaio al 26 febbraio 2017.

La Mostra è organizzata dall’Associazione per un Archivio dei movimenti e dalla Fondazione Palazzo Ducale, con il patrocinio del Comune di Genova e in collaborazione con la Biblioteca Berio, la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria, il Municipio Centro-Est. Per la prima volta sarà esposta una ricca selezione dei materiali relativi alle lotte degli anni del “lungo 68” (volantini, opuscoli, manifesti, fotografie, filmati) ordinati e conservati nell’Archivio dei movimenti, che ha sede presso la Biblioteca Berio.


“Il nostro obbiettivo” spiegano gli organizzatori “è quello di favorire l’incontro con un pubblico il più esteso possibile, anche se lontano per esperienza, età o storia personale da quel momento storico, per informarlo, e stimolarlo alla discussione nei confronti di quel recente passato. La stagione delle grandi lotte operaie e studentesche ha visto infatti la nascita di movimenti, come il femminismo, che hanno saputo contaminare la sfera personale con quella politica, prefigurando problematiche di assoluta attualità”.