TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


giovedì 16 marzo 2017

Oltre lo sguardo del cacciatore bianco. Arte africana contemporanea

    Abdoulaye Konatao, Homme du Sahel, 2015 

E' possibile per gli africani costruire un'immagine di sé libera dai condizionamenti della cultura occidentale, o lo sguardo sull'Africa è ancora solo quello del “cacciatore bianco”? Una bella mostra di artisti africani a Milano cerca di dare una risposta a questo interrogativo.

Se è vero che la questione dello sguardo in Africa si dimostra più rilevante che altrove, non possiamo non citare Fanon e tutto quello che lui ci ha insegnato. In quell’opera straordinaria che è “Pelle Nera e Maschere Bianche” il regime di visibilità diventa uno degli strumenti principali del potere d’assoggettamento psichico e sociale.

“Non sono schiavo dell’idea che gli altri hanno di me, ma del mio apparire” diceva Fanon: un apparire di cui non si è responsabili. Il negro non è nero per sé ma deve esserlo di fronte al bianco. Non si tratta più di una differenza tra Sé e l’Altro ma di un’alterità stessa del Sé, di una interiorizzazione del sé come altro. Si ha un automatismo del potere che funziona come in un dispositivo foucaultiano, per cui i subordinati sono presi in una situazione di potere di cui sono essi stessi i portatori. [...] O, altrimenti, come avrebbe detto Stuart Hall, la domanda non è tanto ‘chi siamo?’ o ‘da dove veniamo?’ quanto piuttosto ‘come ci hanno rappresentato?’, o meglio ‘come ci potremmo rappresentare?"

(Marco Scotini, Il cacciatore bianco. Memorie e rappresentazioni africane)


IL CACCIATORE BIANCO / THE WHITE HUNTER
31 marzo – 3 giugno 2017
FM Centro per l’Arte Contemporanea
Via G.B. Piranesi 10
20137 Milano