TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


giovedì 27 aprile 2017

Atleti e atlete dell’Antica Grecia nell’arte



L’Associazione ‘Il Labirinto’ ed Eredibibliotecadonne
presentano
sabato 6 Maggio alle 18,15
presso la sede di Via Famagosta 10 Savona
una conversazione con immagini
a cura di Lorenza Marchese
su ‘Atleti e atlete dell’Antica Grecia nell’arte’.

In locandina due immagini ci invitano ad entrare nel mondo proposto da Lorenza Marchese, tema del prossimo evento: la figura femminile a sinistra rappresenta una fanciulla vittoriosa nella corsa, opera in marmo ospitata nei Musei Vaticani risalente al I secolo a.C dello scultore Pasiteles. La figura maschile riguarda invece il campione olimpionico di pancrazio Agìas, del 338 a.C che è ospitata nel Museo Archeologico di Delfi, copia in marmo dell'originale in bronzo di Lisippo.

Lorenza Marchese ha inteso con la sua ricerca rendere omaggio ad un Popolo che, unico tra tutti i popoli dell'antichità, ha fatto dell'agonismo la massima espressione della sua etica e del suo spirito di vita.

L'atleta che con la sua vigoria e abilità difendeva la patria in caso di pericolo, l'atleta che vincendo ai Giochi Panellenici rendeva onore alla famiglia e alla sua Città, l'atleta vittorioso nelle gare in onore degli dei o in ricordo dei defunti ha avuto nella società greca un posto d'onore e l'Ellade ha lasciato di loro testimonianze nella letteratura, nella ceramografia e nella statuaria.

Anche le ragazze svolgevano attività atletica e hanno avuto la possibilità di gareggiare; le testimonianze giunte sino a noi sono più scarse rispetto all'agonismo maschile, ma certamente non meno importanti.

Presenta Rosanna La Spesa e seguirà apericena.


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