TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


venerdì 11 agosto 2017

"Io non amo la natura". Pop Art a Cuneo

    Mimmo Rotella, Dalla Sicilia (1961)

Dalla GAM di Torino al Complesso monumentale San Francesco di Cuneo, 50 opere per conoscere meglio la Pop-Art italiana.

Angelo Mistrangelo

La Pop Art sbarca a Cuneo


E sono cinquanta le opere che danno vita alla rassegna «Io non amo la natura-Pop Art Italiana dalle collezioni della Gam di Torino», nel Complesso Monumentale di San Francesco, ex Chiesa di San Francesco, in via Santa Maria 10 a Cuneo.

Un appuntamento con l’arte da non perdere - promosso dalla Fondazione Crc, in occasione dei 25 anni dalla nascita, che presenta, (a cura di Riccardo Passoni), dipinti, sculture e video provenienti dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.  

Una rassegna che racconta gli aspetti storici e critici della Pop Art in Italia con le figure di Mario Schifano, Franco Angeli e Tano Festa e le ricerche di Mimmo Rotella, Mario Merz e Pistoletto. E ancora l’«Omaggio a Billie Holiday (Labbra Rosse)» di Pino Pascali, il collage di Giulio Paolini e «Z-3» di Jannis Kounellis.


Il «corpus» delle opere esposte mette in evidenza una raccolta caratterizzata dal trittico «Cielo rivestimento» di Antonio Carena e «La Grande Cina» di Mario Ceroli (parte di scenografia del «Riccardo III» di Shakespeare), dalla scultura «Da un taglio bianco» di Riccardo Cordero e gli inchiostri su carta di Beppe Devalle, sino alla «Città« di Giorgio Ramella. Mentre si coglie l’essenza dei lavori di Aldo Mondino, Gianni Piacentino, Giosetta Fioroni e Anna Comba, la «Zuccaia» di Piero Gilardi e l’«Ombra di ragazza seduta» di Pietro Gallina.

La sezione Video propone i filmati «La galante avventura del cavaliere dal lieto volto» degli anni Sessanta di Ugo Nespolo (con attori Baj e Lucio Fontana), «Nei sotterranei» di Franco Vaccari e «Più» di Claudio Cintoli», che esprimono una creatività in cui «i registi immaginano film con occhio da pittori e alcuni pittori diventano registi»(Elena Volpato). (Mar.- dom: 15,30-18,30, tel.0171/ 634175, ingresso libero, sino al 22 ottobre).


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