TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


lunedì 9 aprile 2018

Libri e immagini del '68




CITTA’ DI RAPALLO
BIBLIOTECA INTERNAZIONALE
Villa Tigullio - Parco Casale

SABATO IN BIBLIOTECA”

Sabato 14 Aprile 2018 -- ore 16,00
LIBRI E IMMAGINI DEL ’68
Viaggio nell’immaginario visivo e verbale di un anno cruciale

A cura di Giuliano Galletta e Sandro Ricaldone