TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


venerdì 18 maggio 2018

Sacco & Vanzetti




Venerdì 18 maggio, alle ore 21,
presso la sede della Federazione Anarchica Livornese, Via degli Asili 33 
sarà presentato il libro di Ronald Creagh
SACCO & VANZETTI, Un delitto di Stato”,
Edizioni Zero in Condotta,
partecipa Antonio Lombardo

Sacco e Vanzetti

Ferdinando Nicola Sacco (Torremaggiore, 22 aprile 1891 – Charlestown, 23 agosto 1927) e Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 – Charlestown, 23 agosto 1927) erano due lavoratori italiani emigrati negli Stati Uniti. I due furono arrestati, processati e condannati a morte con la pretestuosa accusa di omicidio di un contabile e di una guardia durante una rapina. Furono condannati perché erano militanti anarchici.

Nonostante la mobilitazione internazionale che ribadiva la loro innocenza, Sacco e Vanzetti furono uccisi sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927. Il 23 agosto 1977, a cinquant’anni dal loro assassinio, Sacco e Vanzetti furono completamente riabilitati dal governatore dello stato del Massachusetts.

Il libro

Questo studio, basato su un’abbondante documentazione, si legge come un romanzo e appassionerà sia coloro che già conoscono la storia di Sacco e Vanzetti sia quanti vogliono saperne di più sull’America del proibizionismo e l’Europa degli anni ‘folli’.

Lo storico Ronald Creagh nell’affrontare la tragica vicenda dei due anarchici ricostruisce, per la prima volta, grazie a fonti inedite, il mondo nel quale vivevano Sacco e Vanzetti prendendo in considerazione gli archivi dell’FBI finalmente disponibili, e i lavori apparsi negli ultimi tempi, tra i quali il testo di Paul Avrich.

Quello a Sacco e Vanzetti non fu un semplice processo, ma un avvenimento che determinò alleanze e mobilitazioni, trasformandosi progressivamente in un vero e proprio mito che ha influenzato
durevolmente i comportamenti da una parte e l’altra dell’Atlantico.
L’esempio della loro lotta eroica contro un’istituzione, che diverrà l’FBI, è valida ancora oggi quando il destino del pianeta, e di chi lo vive, è deciso all’ombra di organizzazioni e di reti spietate.

L’autore

Ronald Creagh, professore emerito all’Università Paul-Valéry di Montpellier e membro del comitato di redazione di varie riviste inglesi e statunitensi, come Utopian Studies, è autore di molti testi, tra i quali “Laboratori d’Utopia. Le comunità libertarie negli Stati Uniti”, tradotto in italiano per Elèuthera.