TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


lunedì 9 luglio 2018

I misteri di Saliceto e dei Templari nelle terre del Cuneese



Notevole la presenza templare documentata nella provincia di Cuneo e misteriosa la presenza esoterica tra Monesiglio e Saliceto: la pieve di Santa Maria dell'Acquadolce, il castello dei Del Carretto con affreschi attribuiti a maestranze di Federico II di Svevia metà del XIII secolo, la facciata dalle pietre parlanti di San Lorenzo, la più bella chiesa rinascimentale in Piemonte, e gli affreschi di Sant'Agostino e di San Martino, metà del XV secolo. Non ultima la pietra medievale dei Francs-Maçons. Una presenza per certi versi tuttora inspiegabile, costante in otto secoli: dal Cristo bizantino in trono che dona le chiavi della Chiesa a san Pietro e la luce della conoscenza alla Maddalena, alla vis crucis ottocentesca rubata due anni fa a Saliceto, lasciandone però una stazione danneggiata, peraltro dopo aver distrutto una grande tela raffigurante l'arcangelo Michele..