martedì 28 luglio 2015

Nicla Vassallo, Breve viaggio tra scienza e tecnologia, con etica e donne



Nicla Vassallo, Breve viaggio tra scienza e tecnologia, con etica e donne


Una volta superati i “sermoni retorici”, che da più parti si fanno sulla pericolosità della scienza, e quando siano stabiliti i confini tra la conoscenza scientifica e le sue applicazioni tecnologiche, si capisce meglio l’indipendenza della scienza dalla questione etica del bene e del male. Ciò tuttavia non comporta l’aver già risolto tutti i problemi che sono legati alla tecnologia, anche nelle sue ricadute sul corpo femminile, né si può dire superata la necessità di ricordare che l’aspirazione al conoscere rientra nella stessa costituzione dell’essenza umana. Tornare a chiedersi che cos’è la scienza serve piuttosto a limitare il ruolo dei valori non epistemici, che possono al limite entrare nel contesto della scoperta, ma non in quello della giustificazione dell’impresa scientifica.

Nicla Vassallo, filosofa di fama, abita attualmente in Liguria. Viaggia spesso, fisicamente e razionalmente, verso ogni realtà sapiente. Professore ordinario, rimane legata alle proprie radici accademiche londinesi. Il suo pensiero si distingue da tempo per il “fuggire dalle vecchie idee”. Impegnata civilmente e socialmente, evita i luoghi comuni e rifiuta la banalità dell’attrazione per l’estroso, alla costante ricerca di un’originalità vitale, oltreché filosofica, ricerca a favore dell’accrescimento della conoscenza e contro ogni sorta di ignoranza e petulanza.

Nicla Vassallo
Breve viaggio tra scienza e tecnologia, con etica e donne
Orthoes Editore, 2015