TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


mercoledì 21 febbraio 2018

La violenza non è la risposta


Milano. Murales per Fausto e Iaio

La violenza non è la risposta


Dopo i fatti di Macerata, ieri a Palermo è stato aggredito e ferito sotto casa il segretario provinciale di Forza Nuova.
Ritorna il clima avvelenato degli anni di piombo.

Noi che quegli anni abbiamo vissuto e di quella storia fummo parte, abbiamo il dovere morale di trasmetterne il ricordo e la lezione: la violenza non è la risposta.

Tanti allora furono le vittime, da una parte e dall'altra. Non "fascisti" o "comunisti", ma giovani con un nome, un volto, un'età.

Nostri fratelli allora, nostri figli oggi.

Mariano Lupo, 22 anni, (Lotta Continua) accoltellato a Parma dai fascisti.
Carlo Falvella, 19 anni (MSI) accoltellato a Salerno da anarchici.
Virgilio Mattei, 22 anni (MSI) bruciato vivo a Roma da militanti di Potere Operaio
Stefano Mattei, 8 anni, morto con il fratello nel rogo della casa in cui abitava.
Sergio Ramelli, 19 anni (MSI) ucciso a sprangate a Milano da militanti di Avanguardia Operaia
Walter Rossi, 20 anni (Lotta Continua) assassinato a Roma durante un volantinaggio.
Vittorio Scialabba, 24 anni (Lotta continua) assassinato a Roma da militanti dei NAR.
Fausto Tinelli, 18 anni e Lorenzo “Iaio” Iannucci, 18 anni (Centro Sociale Leoncavallo), assassinati a Milano da estremisti di destra.

Il passato non deve tornare!
L'antifascismo non è squadrismo!