
domenica 30 ottobre 2011
Partito della Nazione Occitana: Per un Paese Basco libero

Guardare avanti

La meglio gioventù con le mani nel fango di Monterosso
mercoledì 26 ottobre 2011
29 Ottobre - Fermiamo il carbone


Sabato 29 Ottobre 2011
Dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Giornata di Mobilitazione Nazionale Contro il Carbone
martedì 25 ottobre 2011
Un libro sulla non guerra di Libia


Gianluca Paciucci è nato a Rieti nel 1960. Laureato in Lettere, è insegnante nelle Scuole medie superiori dal 1985. Come operatore culturale ha lavorato e lavora tra Rieti, Nizza e Ventimiglia; in questa città è stato presidente del Circolo “Pier Paolo Pasolini” dal 1996 al 2001. Dal 2002 al 2006 ha svolto la funzione di Lettore con incarichi extra-accademici presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Sarajevo, e presso l’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina, come Responsabile dell'Ufficio culturale. In questa veste è stato tra i creatori degli Incontri internazionali di Poesia di Sarajevo. Ha pubblicato tre raccolte di versi, Fonte fosca (Rieti, 1990), Omissioni (Banja Luka, 2004), e Erose forze d'eros (Roma, 2009); suoi testi sono usciti nell’ “Almanacco Odradek”. Dal 1998 è redattore del periodico “Guerre&Pace”. Collabora con le case editrici Infinito, Multimedia e con la "Casa della Poesia".
lunedì 24 ottobre 2011
Lettera a Fabrizio de Andrè

Pino Bertelli
Lettera a Fabrizio de Andrè
Lettera per un sognatore
di vascelli, di corsari e di macaia
che ha cantato la diversità dolce
e i ladri e le puttane di porto
lettera a chi ha dato dignità
ai diversi, agli esuli, ai pazzi
alle regine degli stracci
agli angeli estremi di ogni terra
lettera per la felicità "canaglia"
morta di Maggio oppure mai
di come siamo stati belli
e nessuno dopo è stato bello così
lettera per gli amanti
lasciata sulla strada di bocche di rosa
che fa piangere, ridere e ritorna
con le alghe in riva al mare, in riva a te
lettera a chi ha regalato la voce
a chi non l'ha mai avuta
a una libertà disobbediente
che coincide con la parola amore
lettera sulla solitudine dei libri buoni
della malinconia del bianco & nero
sull'infelicità di chi "si chiama fuori"
sull'intelligenza solitaria dei poeti
lettera che vola in ogni-dove
e riordina i canti delle stelle
e i pianti leggeri di infanzie amorose
rubati ai giardinieri di anime in fiore
lettera per te, cantore di bellezza
che hai gridato con l'utopia nel cuore
che gli uomini sono tutti uguali
perchè ciascuno nasce con gli stessi diritti
lettera per te, cantore di bellezza
che hai gridato con l'utopia nel cuore
che gli uomini sono tutti uguali
perchè ciascuno è re e nessuno è servo
lettera per te, cantore di angeli ribelli
legati a una stella, la più lontana
e vai alla deriva dei tuoi sogni
verrà l'amore e avrà i tuoi occhi...
lettera per Fabrizio De Andrè
(Parole di Pino Bertelli/musica di Massimo Panicucci)
Pino Bertelli è una delle figure centrali del neosituazionismo italiano. Attivo da anni nella critica cinematografica indipendente, è sicuramente il più originale dei fotografi di strada operanti in Italia. Tra le sue molte pubblicazioni ricordiamo: Cinema dell'eresia, Dell'utopia situazionista, Contro la fotografiamartedì 18 ottobre 2011
Da leggere: "Attesa sul mare" di Francesco Biamonti







