TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


venerdì 8 febbraio 2019

La Rafanhauda. La lavorazione dei cereali a Chiomonte



E' disponibile un nuovo numero de La Rafanhauda, pubblicazione de l'Associacion Renaissença Occitana di Chiomonte.

Come sempre la rivista, che compie otto anni di vita, è costruita attorno ad un tema centrale che per questo numero riguarda il metodo tradizionale di lavorazione dei cereali a Chaumont e alle Ramats (due frazioni a oltre 1000 metri di altezza).

Uno studio molto dettagliato di tutta quella parte del ciclo della lavorazione dei cereali che dalla mietitura porta alla loro preparazione per il consumo, esclusa la macinazione che, assieme ad una ricerca sui mulini e sui frantoi, sarà parte di un altro lavoro in via di elaborazione.

In particolare viene ricostruita la lavorazione tradizionale dei cereali, così come veniva svolta nell'Ottocento prima che l'introduzione di macchinari più avanzati (trebbiatrice a motore, macchine da battere) la rendesse antieconomica e obsoleta. Una lavorazione che ha resistito fino agli anni Cinquanta del secolo scorso.

Come è abitudine dei redattori di La Rafanhauda (in questo caso Valerio Coletto, Alessandro Strano e Tiziano Strano) il saggio va oltre i meri aspetti tecnici e si allarga in campo linguistico ed etnografico ridisegnando il quadro complessivo di una comunità che attorno a quei lavori stagionali, che la impegnavano quasi per intero, rinnovava i suoi legami e la propria identità.

Completano il numero la presentazione ed il commento di due Atti notarili dalle Ramats del Seicento e un impegnativo saggio di Alessandro Strano su di una variante letteraria dell'occitano-alpino di Chaumont.

La rivista può essere richiesta al seguente indirizzo:
larafanhauda@gmail.com