TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


lunedì 10 ottobre 2022

Essere o non essere. L'uomo e la morte nella cultura dell'Occidente

 


Sta per iniziare l'anno accademico 2022-2023 dell'Unisabazia. Dopo un anno di pausa dovuta alla pandemia riprendiamo una collaborazione che dura ormai da quasi vent'anni con un corso su un tema, quello della morte, che la cultura edonistica propria di una società basata sul consumo, cerca in ogni modo di esorcizzare. E questo nonostante lo spettacolo della morte non sia mai stato dal 1945 così forte come in questo frangente segnato dalla pandemia e dalla guerra spinta fino alla minaccia dell'olocausto nucleare. Ragionare sulla morte, dunque, non come semplice approfondimento storico-antropologico, ma come stimolo ad una riflessione sul senso autentico della vita.

Essere o non essere. L'uomo e la morte nella cultura dell'Occidente


I. L'uomo di fronte alla morte. Riti e credenze funebri


18 ottobre 2022 - Riti funebri nella preistoria
25 ottobre 2022 – La morte nel mondo classico. Etruschi, Greci, Romani
8 novembre 2022 - La morte nel mondo medievale
15 novembre 2022 - La morte nel mondo moderno


II. L'uomo di fronte alla morte. Il viaggio nell'Aldilà


22 novembre 2022 - Il Libro tibetano dei morti
29 novembre 2022 - Il culto dei Misteri nel mondo greco e romano
6 dicembre 2022 - Morire e rinascere. Riti iniziatici moderni (Il caso della Massoneria)