TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


venerdì 13 febbraio 2026

Il Presidente Truman e la Massoneria italiana (1948-1950)


 

Il quaderno ricostruisce il carteggio intercorso tra Harry S. Truman, Presidente degli Stati Uniti dal 1945 al 1953, e Melvin M. Johnson, Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico e Accettato per la Northern Masonic Jurisdiction dal 1933 al 1953, relativo ai problemi della ricostruzione della Massoneria in Italia. In appendice “Il riallacciamento dei rapporti tra la Massoneria italiana e americana dopo la caduta del fascismo” da L'Acacia Massonica, n. 1-2, gennaio-febbraio 1950.

Disponibile sul sito www.academia.edu