TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


giovedì 9 giugno 2022

Red Spanish Notebook. Taccuino della Guerra di Spagna


Uno dei libri più belli sulla Spagna, scritto a caldo fra l'estate e l'inverno 1936. La prima testimonianza della rivoluzione spagnola e del lento declinare della spinta popolare soffocata dal burocratismo stalinista agevolato dagli errori degli anarchici e del POUM. Pubblicato nel 1937 a Londra e mai tradotto in italiano, esce ora per Massari Editore con una ricca appendice di documenti d'epoca.