TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


giovedì 14 marzo 2024

Gramsci In America Latina



Come negli Stati Uniti così in America Latina assistiamo da anni ad un fiorire di studi sul pensiero di Gramsci che non ha eguali in Europa e ancora meno in Italia dove la ricerca si è sempre più ristretta all'ambito accademico senza agganci con la realtà politica, riducendosi spesso a rimasticature filologiche valide solo a far curriculo.

Una ricerca di cui cercheremo di dare conto in futuro. Per ora proponiamo questi due volumi, entrambi di grande interesse, reperibili sulla pagina web "Archivio obrero".