TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


lunedì 14 aprile 2025

Le radici antisemite della lotta della Chiesa contro la Massoneria (1896)

 

Il quaderno riprende un articolo apparso con grande rilevo nel 1896 sulla rivista dei Gesuiti “La Civiltà cattolica”, che illustra fin dal titolo "Le Logge israelitiche segrete. Pienamente illustrate” come alla radice della violenta polemica scatenata dalla Chiesa cattolica contro la Massoneria nell'Italia di fine Ottocento covasse un profondo sentimento antisemita. Ê proprio questo antisemitismo viscerale a rendere importante la conoscenza di questo testo, rivelatore di una cultura, quella dei vertici della chiesa cattolica, che sarà poi largamente recuperata e valorizzata in funzione antiebraica dal regime fascista. Non a caso la messa fuorilegge della Massoneria fu premessa fondamentale dei successivi Patti Lateranensi, così come le disposizioni antiebraiche ne furono una diretta conseguenza.  


Il Quaderno è liberamente consultabile e scaricabile al link: www.academia.edu