venerdì 12 dicembre 2025
sabato 8 novembre 2025
Francesco Biamonti e San Biagio della Cima: una simbiosi profonda e indissolubile
In preparazione del venticinquennale della scomparsa di Francesco Biamonti
Giorgio Amico
Francesco Biamonti e San Biagio della Cima: una simbiosi profonda e indissolubile
Il rapporto tra Francesco Biamonti e San Biagio della Cima non è semplicemente un legame di nascita, ma una simbiosi profonda e indissolubile che ha plasmato l'intera sua esistenza e, soprattutto, la sua opera letteraria. San Biagio della Cima, un piccolo borgo dell'entroterra ligure di Ponente, è il cuore pulsante e il paesaggio archetipico di tutta la sua narrativa.
San Biagio della Cima e i suoi dintorni (la Val Crosia, le colline terrazzate di ulivi e vigne, i muretti a secco, i sentieri) non sono mai un semplice sfondo nelle opere di Biamonti, ma un personaggio vivente e centrale. È qui che lo scrittore ha osservato, assorbito e interiorizzato le atmosfere, i colori, i suoni, i silenzi, il vento che soffia tra gli ulivi, la luce che modella le rocche.
Questo paesaggio, aspro, antico, a volte in rovina, con la sua storia di fatica contadina e di abbandono, diventa metafora dell'esistenza umana. L'olivo, simbolo della Liguria di Ponente, è una presenza quasi mistica nelle sue pagine, rappresentando la resistenza, la memoria, la saggezza millenaria della terra.
Sebbene il confine fisico sia spesso evocato con la vicina Francia, il confine a San Biagio diventa metafora di una condizione umana di perenne transito, di "essere al limite" tra civiltà diverse, tra il detto e il non detto, tra la vita e la morte.
I personaggi di Biamonti sono spesso legati a questo territorio: contadini, pastori, "passeurs", figure semplici, silenziose, che portano su di sé il peso di un passato difficile e di una vita "nuda". La comunità di San Biagio e degli altri borghi circostanti, con le sue dinamiche di solitudine, orgoglio e discrezione, si riflette nelle relazioni e negli stati d'animo dei suoi personaggi. Biamonti ha saputo cogliere l'anima di questa gente di montagna e di confine, con la loro dignità e la loro malinconia. San Biagio della Cima è intriso della memoria storica e personale di Biamonti.
Le rovine, i ruderi, le case abbandonate, i vecchi, le leggende locali, tutto contribuisce a costruire un senso di tempo sospeso e di un passato che non cessa di dialogare con il presente. La sua infanzia e giovinezza, vissute in questo contesto, sebbene da lui definite "angoscianti e mutilate" per la mancanza di stimoli esterni, furono in realtà profondamente formative per la sua sensibilità.
Il legame è così forte che, dopo la sua morte, è nato il progetto del "Parco Biamonti" a San Biagio della Cima, un percorso letterario e paesaggistico dedicato allo scrittore. Questo parco mira a far rivivere i luoghi narrati nelle sue opere, permettendo ai visitatori di camminare sui sentieri che hanno ispirato i suoi romanzi e di immergersi nell'atmosfera che ha permeato la sua scrittura.
San Biagio della Cima non è solo il luogo natale di Francesco Biamonti, ma la fonte inesauribile della sua ispirazione e il vero coprotagonista, sotto nomi diversi, a partire da quell'Avrigues del suo primo romanzo, di tutta la sua opera. È il luogo dove la sua lingua ha trovato radici profonde, dove il paesaggio si è trasformato in "categoria dello spirito" e dove la vita "nuda" delle persone ha trovato la sua più autentica espressione letteraria.
mercoledì 22 gennaio 2025
L' uomo di Avrigue. Francesco Biamonti (1928-2001)
Il quaderno, che raccoglie scritti e interventi compresi fra il 2009 e il 2024, è liberamente consultabile e scaricabile sul sito www.academia. edu
Indice
Viaggio nella terra di Biamonti
Sapevate che esiste un Rossese bianco?
giovedì 9 gennaio 2025
mercoledì 27 novembre 2024
lunedì 20 maggio 2024
venerdì 10 maggio 2024
Francesco Biamonti. Le carte, le voci, gli incontri
Nell''ambito del "Maggio dei libri" e in collaborazione con il Comune di Imperia e la Biblioteca Civica "L. Lagorio, l'Associazione Amici di Francesco Biamonti è lieta di presentare,
domenica 12 maggio,
alle ore 17,00,
presso la Biblioteca Civica di Imperia,
il volume "Francesco Biamonti, la carte, le voci, gli incontri", curato da Matteo Grassano e Claudio Panella, edito da Il Canneto Editore. Il volume raccoglie gli atti del convegno svoltosi a San Biagio della Cima e Ventimiglia nell'ottobre del 2021 in occasione del ventennale della scomparsa di Francesco Biamonti. Interverranno: il prof. Vittorio Coletti, Il prof. Matteo Grassano e Corrado Ramella.
giovedì 7 dicembre 2023
Francesco Biamonti. Le carte, la vita, gli incontri
FRANCESCO BIAMONTI
le carte, le voci, gli incontri
a cura di Matteo Grassano e Claudio Panella
Il Canneto, 2023
A vent’anni dalla morte dell’autore il gruppo di amici e studiosi che sostiene ormai da tempo l’Associazione Amici di Francesco Biamonti ha scelto di ricordarlo attraverso un convegno, da cui è nato questo libro. L’idea è stata quella di fare incontrare una nuova generazione di studiosi con chi ha sempre seguito il lavoro dello scrittore fin dagli esordi, con lo scopo di aprire nuove prospettive di ricerca sulla sua produzione letteraria e sulla sua visione etico-filosofica. Oltre alla centralità del paesaggio e della sua rappresentazione, sono stati approfonditi innanzitutto l’impegno politico di Biamonti e il suo sguardo sulla cultura francese, letteraria e filosofica, degli anni ’50 e ’60. Gli studi sui suoi scritti di critica d’arte, unitamente all’analisi delle profonde connessioni, anche intertestuali, con le voci di scrittori amati, hanno inoltre permesso di comprendere meglio il suo complesso e sfaccettato profilo intellettuale. A emergere in questo libro non è però solo il ritratto di un autore, ma anche il carattere di un’opera che ha profondamente influenzato la tradizione letteraria italiana fino ai giorni nostri.
domenica 28 agosto 2022
Due poesie dal ponente ligure
Da tempo (decisamente troppo) Vento largo non si occupa più di poesia. Iniziamo a colmare questo vuoto ospitando due poesie, entrambe legate al Ponente ligure. La prima - in dialetto di Dolcedo - di un caro amico, Tommaso Lupi, prima classificata all'edizione 2022 del prestigioso premio di poesia dialettale “Giannino Orengo”. La seconda, omaggio all'opera di Francesco Biamonti, è arrivata al blog da un autore di cui non sappiamo nulla. Entrambe ci parlano della perdita e del ricordo con una malinconica dolcezza. La foto di copertina è sempre di Tommaso Lupi, tratta da un suo recentissimo lavoro sul “Ponte dei cavalieri di Malta” di Dolcedo.
G.A.
Tommaso Lupi
U baloccu da vitta
da luntàn i m’àn dītu che
ti te ne sei andàita via sulla,
maladettu viru.
Cumme da fiö, Gianna,
a sun andàu de cursa
sutta a-u ponte de fèru
int’a crotta di ařimai de cà
dunde a te vegnivu darē
a dōghe recattu,
a te sercōvo cumme aluřa
pe’ rivēte esse, illüsu,
in te chellu scüřu in ruvīna
a l’ò truvàu numa u regordu
de candu tü žuvenetta,
ti m’ài fàitu cunusce
u baloccu da vitta.
Il balocco della vita
Cara Amica,/da lontano m’han detto/che te ne sei andata via sola,/maledetto morbo./Come da ragazzo, Gianna,/sono andato di corsa/sotto il ponte di ferro/nell’antro degli animali di casa/dove ti seguivo /ad accudirli,/ti cercavo come allora/per rivederti essere, illuso,/in quel buio in rovina/ho trovato solo il ricordo/di quando tu giovinetta/mi facesti conoscere/il balocco della vita.
***
Gregorio Lanteri
Omaggio a Francesco Biamonti
Tra ulivi argentati gonfi di pena
Di antichi desideri il cuore è pieno
E rimpianti
In alto sull’autostrada
Mentre il vento lacera le foglie
Su crinali d’ombra
Borghi di pietra screpolata
Sentieri diventati rovo
Miraggi nella luce incerta dell’alba
Un cielo senza colore mostra le sue rughe
Anche il mare muore
Nel grido dimenticato dei gabbiani
giovedì 21 ottobre 2021
Francesco Biamonti: le carte, le voci, gli incontri
San Biagio della Cima. Convegno di studi nel ventennale della morte di Francesco Biamonti
Per ingrandire cliccare sull'immagine
venerdì 18 ottobre 2019
giovedì 16 maggio 2019
venerdì 26 aprile 2019
Un nuovo libro su Francesco Biamonti
domenica 7 aprile 2019
Ulivi e scrittura. Biamonti, Boine e il paesaggio ligure
mercoledì 14 novembre 2018
giovedì 26 luglio 2018
Mandali su da me alla prima notte di luna
Associazione Amici di Francesco Biamonti
domenica 24 dicembre 2017
La crisi degli olivi in Boine e Biamonti
sabato 23 dicembre 2017
Biamonti, Boine e gli olivi cattedrale dei Liguri
lunedì 20 novembre 2017
D'autunno Francesco. Biamonti e Boine
Edizione 2017 di D'autunno Francesco, giornata dedicata a Francesco Biamonti, quest'anno incentrata sui rapporti fra lo scrittore e Giovanni Boine.
Ci saremo anche noi.
giovedì 25 maggio 2017
Bentornato, Francesco. Itinerari di Letteratura 2017
Il primo appuntamento, alle 16,30, del 27 maggio, presso il Centro Polivalente "le rose", prevede il "gemellaggio" fra il Parco Francesco Biamonti e Il Parco Beppe Fenoglio, incontro fra due comunità che hanno deciso di valorizzare la figura e i luoghi dei propri scrittori. Interverranno, oltre al sindaco di San Benedetto, anche Enrico Rivella e Veronica Pesce che ci parleranno proprio di Beppe Fenoglio e dell'Alta Langa.
Alle 18,30 verrà inaugurata la mostra fotografica "Sui luoghi di Biamonti" che presenta il lavoro di un gruppo di soci del "Foto Club Riviera dei Fiori" dedicato a Biamonti e al suo territorio.


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